venerdì 5 novembre 2010

Marito in trasferta - parte II

Ebbene si' e' capitato ancora... sono a casa sola soletta dalla scorsa domenica ad affrontare ancora una volta le mie difficolta' nello stare per conto mio... soprattutto la notte! Ma devo dire che questa volta e' andata via piu' lascia rispetto la volta scorsa, almeno per quanto riguarda il riuscire ad addormetarsi da soli. Se devo essere sincera piu' che un dolce addormentarsi quello di questa settimana e' stato un crollare dalla stanchezza quando ormai le lancette dell'orologio erano gia' passate alle prime ore del mattino. Che ci posso fare? E' piu' forte di me... cerco di rilassarmi e chiudere entrambi gli occhi ma di tanto in tanto una sbirciatina su quello che mi sta accadendo attorno ce la do'! A rendere le cose piu' difficili e' la mancanza nel nostro appartamento di scuri o tapparelle che potrebbero oscurare completamente la stanza. E quindi eccomi li' alle due del mattino che mi sforzo di dormire immersa in quella penombra che piano piano diviene sempre piu' nitida permettondomi di mettere a fuoco la stanza. Vuoi la penombra, vuoi la miopia, vuoi la stanchezza, fatto sta' che misteriosamente sono in grado di vedere qualsiasi tipo di forma o oggetto al quale si accompagna la percezione di rumori provenienti da chissa' dove. Sfiderei chiunque a cercare di rilassarsi in un ambiente cosi' animato.
Questo per quanto riguarda il capitolo notte.

Per quanto riguarda invece l'altra funzione vitale per l'uomo, cioe' il nutrimento, devo ammettere che non e' che sia stata una settimana all'insegna della Nouvelle Cuisine, anzi! Mi sono ritrovata a mangiare dei preparati che hanno fatto addirittura inorridire i miei colleghi canadesi a tal punto che mi hanno fatto promettere che non avrei mai piu' mangiato schifezze di quel genere. Ma dove si trova la motivazione a prepararsi un pasto da soli? Chi me lo fa fare di sporcare pentole per una sola persona? Questa sera, tuttavia, di fronte alla facile opzione di scaldare del cibo surgelato mi sono rimboccata le maniche e mi sono preparata una vera cena che mi ha ridato la mia dignita' di italiana.

E come finira' questa serata? Se la scorsa volta mi ero dilettata con la visione della Traviata, stasera e' la volta del grandissimo film epico "The bridge on the river Kwai" (Il ponte sul fiume Kwai)... forse forse la lontananza del marito non e' che mi faccia poiche' cosi' bene!!




5 commenti:

Damiano e Irene ha detto...

Allora...

Punto Primo: LA NOTTE!
Qui ci troviamo davanti ad un caso "scientifico" e di "deformazione professionale"...
Per una scienziata esperta in percezione e illusioni ottiche il passo ad immaginarsi delle ombre sospette che vagano per la stanza e' molto breve... poi c'e' il fatto che il supermercato dall'altra parte della strada e' aperto 24 ore su 24 e qualche "vecioto" mattutino sicuramente prende gli ascensori alle 4 per andare ad accaparrarsi l'offerta del giorno ... poi il letto Ikea di legno naturale che inizia a perdere stabilita' e fare cigolii (soprattuto perche' non controbilanciato dalla mia parte) ... e infine il vento che all'undicesimo piano sicuramente si fa sentire molto di piu'!
Alla fine pero' meglio sentire un fastidioso russare, ma sapere che sono io!!

Punto secondo: IL NUTRIMENTO
non commento sulle schifezze perche' sarei ipocrita ad inorridire ... mi conoscete bene! Soprattutto piatti pronti da riscaldare al microonde che si chiamano "Hungry-Man"!!
Quando torno prometto innanzitutto SUSHI (entrambi siamo in astinenza, anche se ne ho mangiato parecchio qui) e poi la mia super pizza special!!

Punto terzo: IL FILM
questo forse e' l'unico punto poco importante ... essere da soli non fa tanta differenza soprattutto se non si guarda qualcosa del tipo "Ritorno al futuro" ... inizierei a dormire ai titoli di testa quindi la mia presenza non sarebbe sicuramente qualcosa di fondamentale per la trama!!

Detto cio', sono contento di tornare domani, e' stata una bella esperienza senza dubbio, mi sono perso purtroppo anche la soddisfazione di vedere una prestigiosa premiazione come miglior lavoro di ricerca ma sono sicuro che come coppia siamo cresciuti ancora di piu' e abbiamo fatto un altro passo avanti!!

Ti voglio bene e a prestissimo!

Tiziana ha detto...

Beh! Mi avete fatto ridere da matti tutti e due...siete proprio una bella coppia..
Punto primo:
Anch'io ho pensato subito come Dami alla deformazione professionale con l'aggravante del periodo di halloween...tra zucche , mostri e streghe...chi non vedrebbe fantasmi ovunque?
Punto secondo:
Aiutooo...schifezze + schifezze + schifezze = non oso dirlo.
Punto terzo:
Irene, approfittando dell'assenza di Dami, non avevi un film più romantico da vedere?
Oggi è già sabato e fra poco, tutto tornerà nella normalità: i fantasmi spariranno, le "schifezze" resteranno e stasera, Irene, ti guarderai beatamente un bel film con sottofondo il leggero (spero) russare di Dami che ti sembrerà una melodia.
Un abbraccione.

PAOLA ha detto...

Ah! Dami, ma che valore ha la logica e il raziocinio con il sentimento e l'animo umano!? Spock forse non aveva paura delle ombre e dei rumori... ma sapeva amare??

Anonimo ha detto...

Due commenti dalla tua zietta americana che sa bene TUTTO quelle di cui hai parlato.
NUMERO 1:
So quello che vuol dire essere sola e in un paese straniero percio` ti sento molto vicina.
NUMERO 2:
Dwight ed io abbiamo visitato il Ponte sul fiume Kwai quando siamo andati in Thailand 3 anni fa. Il ponte fu ricostruito dopo la sua distruzione ed e` ancora in uso per il passaggio dei treni. La cittadina dove c'era il campo di concentramento si chiama Kanchanaburi e qui abbiamo visitato il cimitero di guerra inglese molto ben tenuto dall'ambasciata ingelse in Thailand.
Ciao. Massimilla

Irmy ha detto...

Carissima Irene,
solo adesso - e con l'aiuto di tuoi genitori (che erano oggi a casa nostra) - ho capito l'ultimo versetto, che ha scritto Damiano 'prestigiosa premiazione come miglior lavoro di ricerca'.

Complimenti!!! Sei veramente bravissima!
Se continui così, salverai il mondo ... almeno i nostri corpi ... per la salvezza delle nostre anime continuiamo a fidarci a Dio!
Un bacione
Irmy & family