lunedì 31 agosto 2009

C'e' post@ per noi...

Durante quest'estate ormai finita (la minima temperatura di stanotte e' stata 7 gradi centigradi...) abbiamo avuto l'emozione di ricevere, per la prima volta al nostro nuovo indirizzo canadese, della posta dall'Italia.
Sicuramente la tecnologia odierna permette di comunicare in tempo reale con tutto il mondo ma il ricevere ancora la vecchia posta in cassetta, un po' logorata dal lungo viaggio, ha sempre un che di magico!
Questo e' cio' che il postino ci ha recapitato... prendetevi un intervallo!



6 commenti:

Bia ha detto...

There is nothing like getting mail . . . REAL mail . . . delivered by il postino . . .

by the way, we've been getting reports, and it sounds like Dami and Irene are tour guides extraordinaire!

Chiara ha detto...

aooooo, mi pareva er cupolone!!
bello questo post sulla post! =)
il cartaceo ha sempre il suo fascino..
un abbraccio da zevio, mamma & papà, Michele e zia Renata & Bruno

Marzia ha detto...

ciao ragassiiii.... ben tornati!!!! un bacione!!!!

Tiziana ha detto...

E' vero, io l'ho sempre detto non c'è niente di meglio della carta tenuta in mano. Poter sfogliare un libro, sentirne l'odore, metterlo sul comodino e ritrovarlo fedele la mattina dopo.
Sarò un po' partigiana perchè Luciano vende carta, ma entrare in un biblioteca o attaccare una foto bene in vista in cucina è un piacere impareggiabile.
Un bacione.

Anonimo ha detto...

Forse sarò nostalgico. E' vero che puoi arrivare in un posto, scattare una foto e inviare un mms.
Ma scrivere mi sembra un'altra cosa. Ho ancora le lettere che mio nonno dal fronte della prima guerra mondiale mandava alla sua promessa sposa.
Nella commedia di quest'anno delle Falie di Velo ambientata proprio durante quella guerra, un soldato dice all'altro: "se ce la fai a tornare a casa, avrai dei figli che da grandi saranno mandati in guerra"
Mio nonno fu ferito ma si salvò. Tornò a casa, sposò la sua promessa, mia nonna nel 1920, il primo figlio morirà a venti anni in Russia e mio nonno prima e poi mio padre hanno sempre tenuto la sua ultima lettera.

E poi ve lo vedete Dante a scrivere la divina commedia con word e il correttore automatico?

Con il rigido clima canadese, si accettano scommesse non se Damiano andrà in letargo, cosa certa....Ma sulla data dell'evento.

Pasquale

Damiano e Irene ha detto...

Caro Pasquale,
ci hai lasciato una testimonianza veramente toccante e straordinaria. Grazie davvero, ci hai fatto riflettere... Custodisci gelosamente quella lettera, vale di piu' di un qualsiasi testamento!

E per quest'inverno le scommesse sono aperte :-)